Francia in due settimane

VALLE DELLA LOIRA, BRETAGNA E NORMANDIA

Francia on the road non è un viaggio per tutti, i km da fare sono tanti. Se fare tanta strada in macchina non ti spaventa allora due settimane sono il tempo necessario per scoprire la Bretagna e la Normandia. 

 

Il viaggio in Francia non è stato pensato ma designato dai prezzi folli degli aerei last minute, dai voli cancellati. Ero alla ricerca di natura e paesaggi nuovi, di una destinazione da raggiungere in auto. Non sapevo bene cosa aspettarmi.

L’itinerario ha preso forma grazie ai consigli di amici e colleghi che conoscevano questa meta. Non mi sono fatta scoraggiare da quello che avevo sentito dire: la Francia costa tanto, i francesi sono antipatici. Ho deciso che mi sarei fatta una mia idea a fine viaggio e ho iniziato a prenotare le prime sistemazioni.

 

La Francia offre tanto, io ho scelto in base ai miei interessi personali. Cercavo un’esperienza mista che mi permettesse di vivere cose diverse, natura e paesaggi, borghi, storia, città e qualche castello. 

 

Francia in due settimane – il mio itinerario

 

Prima tappa Valle della Loira – La prima giornata sarebbe stata di viaggio verso la valle della Loira. Il tragitto in macchina sarebbe stato lungo. Passando dalla Valle d’Aosta si evita il pedaggio di Monte Bianco e il paesaggio del Colle del piccolo San Bernardo ripaga l’ora di strada in più. Prima tappa Annecy: famosa cittadina sul lago. Le stradine sono quelle che ti aspetti ma l’afflusso di turisti rovina un po' l’esperienza. Il secondo giorno lo dedico alla Valle della Loira tra campagna, castelli e giardini. Il tempo a disposizione è poco e posso solo fare tappa a Castello di Chambord, al Castello di Amboise visibili da fuori e una visita al Castello di Chenonceau, particolarissimo per il passaggio del fiume sotto il castello.

Seconda tappa Bretagna – La Bretagna sa di roccia, vento, mare. La Bretagna sa di nostalgia. Romantica, lenta, assonnata tra scogliere a picco sul blu e fari incantati che guardano l’orizzonte. In agosto alcuni dei posti più conosciuti pullulano di turisti e magari camminare per tanto completamente esposti al sole non è il massimo.

 

Buona norma sarebbe girarla di prima mattina e nel tardo pomeriggio. La via dei fari è pura poesia sotto la luce del tramonto.

 

Non dimenticherò della Bretagna: 

  • La bellezza del mare a Isola Bella 
  • I paesaggi da Point du Van a picco sul mare
  • I colori di Perros-Guirec,
  • La via dei fari, la magia di Petit Minou
  • L’eleganza di Saint Malo
  • Le ostriche di Cancale 
  • Il fenomeno unico delle maree

Terza tappa Normandia – Le spiagge dello sbarco, falesie bianche inconfondibili, città e borghi medievali...la Normandia ha tanto da offrire. Conosciuta soprattutto per le spiagge dello sbarco, andrebbe visitata anche solo per vivere un pezzo di storia, ciò che rimane della seconda Guerra Mondiale. Simbolo di unità, fratellanza ma anche di sofferenza e distruzione.

 

Cosa non dimenticherò della Normandia: 

  • Le Mont Saint Michel - luogo unico, incantato, meta di pellegrinaggio da più di 1300 anni. Se riesci visita Le Mont Saint Michel con l’alta marea, è un’esperienza unica.
  • Le 5 spiagge dello sbarco in Normandia – brividi che scendono lungo la schiena per quello che è stato.
  • I paesaggi di Etretat – Roccia bianca che sembra scultura, archi, sinuose colline che le ricoprono di verde. Noleggia una canoa per vivere un'altra prospettiva.

Rouen – case medievali, chiese gotiche e le guglie della Cattedrale di Notre-Dame.

 

Durante le due settimane in Francia ho attraversato 4 regioni: Centro-Valle della Loira, Bretagna, Normandia e Île-de-France, per un totale di circa 3900km. I passaggi più lunghi sono stati dall’Italia verso la Valle della Loira e il ritorno da Parigi. Bisogna prestare attenzione ai limiti stradali perché ci sono molti autovelox. I parcheggi si possono trovare anche gratuiti come parte delle attrazioni. 

 

La varietà dei paesaggi e dei colori hanno reso le due settimane in Francia un'esperienza unica.

 

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